La spiaggia di Mari Pintau

di Giovanna Frongia, Sardegna immaginare XII

Una meravigliosa baia che vista da lontano sembra essere dipinta dalla sapiente mano di un pittore, una distesa di colori brillanti che si offre alla sguardo degli automobilisti che percorrono la panoramica per Villasimius. La si incontra dopo le spiagge di Cala Regina e Is Canaleddus e non può passare inosservata dall’alto, quando fra le curve comincia a scorgersi Mari Pintau, una fra le più belle della costa sud-orientale. Inconfondibile per il colore unico delle sue acque le cui sfumature vanno dal turchese all’azzurro, con riflessi verde smeraldo, fino a perdersi nel blu sulla linea dell’orizzonte, è il luogo ideale per trovare riparo quando il maestrale soffia forte sull’isola. La spiaggia è formata da una distesa di colorati ciottoli granitici, levigati e modellati dal mare, che arrivano fino alla battigia per lasciare poi spazio a un fondale di sabbia bianchissima. Un autentico paradiso per chi ama praticare snorkeling e pesca subacquea ma anche per chi desidera immergersi in acque cristalline per ammirare a occhi nudi i pesci che lo abitano e godere così delle trasparenze del suo basso e limpido fondale. L’insenatura, proprio come in un quadro, è incorniciata da una verde collina, formata da un boschetto di vegetazione fitta e rigogliosa. Così viene percepita dai diportisti che scelgono di “buttare ancora” per fermarsi a fare un bagno nelle sue acque. Chiunque visiti questa spiaggia non può che rimanere incantato dai giochi di luce che il sole crea quando si specchia nel mare, dal sorgere del sole fino al tramonto, momento in cui il cielo si colora di tinte accese che rendono la cala di Mari Pintau un luogo magico. Alla spiaggia si arriva a piedi, attraverso un piccolo sentiero circondato da arbusti di macchia mediterranea, dopo aver lasciato l’auto sul ciglio della strada. Durante il breve tragitto il mare si intravede a malapena tra i rami degli alberi ma dopo una piccola curva ecco che all’improvviso una grande piscina naturale si presenta allo sguardo. La spiaggia alterna tratti liberi ad altri attrezzati con stabilimenti balneari in cui è possibile affittare lettini e ombrelloni. Un chiosco bar offre piatti veloci, oltre che servizi e docce calde. I frequentatori abituali sono soliti portarsi un materassino, per stare comodamente sdraiati sui ciottoli e le scarpette da scoglio, per raggiungere la riva quando i sassi scottano. Quelli che invece non vogliono rinunciare a sentire sotto il telo da mare la soffice sabbia, possono sempre pensare di arrivare presto la mattina e assicurarsi un posto privilegiato nell’estremo lato sinistro dell’arenile. Ma qualunque siano le preferenze di ciascuno, la spiaggia di Mari Pintau merita di certo una visita, anche solo una breve sosta per un tuffo veloce o per un aperitivo al tramonto. Immersi in questa baia paradisiaca, infatti, è possibile godere di un piccolo universo di pace, uno scorcio di Sardegna selvaggia e incontaminata in cui è facile dimenticare la frenesia della città e della vita quotidiana.

 

Come arrivare:

Da Cagliari, dopo aver superato la spiaggia del Poetto, si imbocca la Strada Provinciale 17, direzione Villasimius, fino al diciassettesimo chilometro, che si trova poco dopo le spiagge di Cala Regina e Is Canaleddus. Qui si lascia l’auto nei bordi della carreggiata o nella strada sterrata di fronte e si procede a piedi per pochi metri lungo un sentiero che conduce direttamente alla spiaggia.

 

Dove mangiare:

Chiosco B-Stone Mari Pintau, sul sentiero che conduce alla spiaggia. Per informazioni, telefono +39 351 5569006. Ristorante Il Tegamino Bianco, via Liri 2, località Capitana, Quartu Sant’Elena (CA). Per informazioni, telefono: +39 070 808 0563.

 

Dove dormire: 

Hotel Il Monastero, località Geremeas, Quartu S’Elena (CA). Per informazioni e prenotazioni, telefono: +39 070 802200, e-mail booking@monasterohotel.it