di Gabriele Sardu, Sardegna Wanderlust IV
Silenzioso e immobile osserva l’orizzonte. Del mare apprezza l’impetuosità delle onde o la superficie calma, nei momenti di bonaccia. Il fanale di Capo Ferro svetta, tra gli scogli, nel tratto di costa del comune di Arzachena, a breve distanza da Porto Cervo. Un luogo magico da cui si apprezzano suggestivi tramonti e albe da sogno. Alle sue spalle, ancora più imperioso, il faro solitario spicca dal basso promontorio che lo rende visibile, in quel tratto di costa, dal 1861, quando fu acceso per la prima volta. Una tappa imprescindibile per chi cerca un angolo di pace per ammirare le sculture realizzate, sulle rocce, dalla perseveranza della natura. Il vento è la compagnia costante, come il gorgoglio del mare che, non di rado, si trasforma in tumultuoso frastuono, provocato da selvaggi cavalloni che si infrangono sulla costa. È tra le più belle celebrazioni di inusuale eleganza in un contesto di quiete e di caos, a seconda del meteo.



